Google, proprio a ridosso con la presentazione dell’Infinity Flex Display di Samsung, ha confermato ufficialmente che Android supporta gli smartphone pieghevoli dotati di display flessibili. La notizia è stata data nel corso del Developer Summit che la casa di Mountain View ha tenuto ieri. Dave Burke ha infatti spiegato che il team di sviluppo sta lavorando per “migliorare Android in modo che possa sfruttare questo nuovo form factor, con il minor sforzo possibile”.

La capacità delle app Android di adattarsi agli schermi dai form factor più disparati non è certo una novità. Gli sviluppatori la sfruttano da tempo utilizzando proprio le API relative alla screen continuty. La novità sta nel fatto che tali API ora sono in grado di supportare anche gli schermi flessibili. Bisogna dire anche che non tutte le app le utilizzano, ma, come detto prima, il lavoro di integrazione da parte degli sviluppatori non sarà così impegnativo.


Lo schieramento di Google è comunque molto importante perché getta la basi per un’esperienza più o meno unificata. Infatti molti importanti brand del mercato smartphone sono al lavoro per presentare i propri dispositivi pieghevoli. Samsung ne ha dato prova proprio nelle scorse ore, mostrando il suo prototipo con schermo flessibile, dotato dell’interfaccia One UI sviluppata proprio in collaborazione con Google. Sicuramente nel corso del 2019 molteplici partner della casa di Mountain View presenteranno prodotti analoghi.