Oggi 9 Ottobre 2018 Google ha presentato a New York i suoi nuovissimi Google Pixel 3 e Google Pixel 3 XL, ma cosa hanno presentato di preciso? Seguite tutto l’articolo per scoprirlo.

Design

Il design di questi due smartphone non cambia molto dai predecessori, infatti la parte posteriore troviamo un frame in vetro con il modulo fotografico, il flash e il sensore biometrico. Mentre nella parte frontale troviamo in grande e grosso Notch che comprende due fotocamere.

Scheda tecnica Google Pixel 3

Dopo tantissimo Rumors che giravano sul Web mi sembra quasi scontato dire la scheda tecnica ma sotto il display Gorilla Glass 5 da 5.5 Pollici FullHD+ AMOLED di questi due nuovissimi dispositivi possiamo trovare un processore Qualcomm Snapdragon 845 octa core e scheda grafica Adreno 630 affiancati da 4GB di RAM e due varianti per la memoria, 64GB e 128GB. Forse pochini per gli standard odierni, voi cosa dite?

Ovviamente non ci dimentichiamo della batteria da 2.900 mAh con supporto alla ricarica veloce. La fotocamera posteriore invece è da 12,2 megapixel, con apertura f/1.8 con due moduli fotografici nella parte frontale da 8 MPx.

Scheda tecnica Google Pixel 3 XL

Ovviamente nella versione XL troviamo una scheda tecnica differente, infatti troviamo un display più generoso da 6.3 AMOLED con risoluzione QHD+ con formato 19:9 con un vetro e un Gorilla Glassa 5. Sotto di esso troviamo un processore Qualcomm Snapdragon 845 come nella versione base e una GPU Adreno 630  affiancati da 4 GB di RAM e 64 o 128 GB di memoria.

Qui la batteria aumenta portando 3.700 mAh con supporto alla ricarica rapida. Le fotocamere a quanto pare restano le stesse per entrambi i dispositivi, troviamo una fotocamera posteriore da 12,2 megapixel, con apertura f/1.8 e una doppia fotocamera frontale con sensori da 8 megapixel.

Entrambi ovviamente hanno la porta Type-C e la versione di Android 9 Pie.

Una delle funzioni che avevano anche i fratelli minori ovvero Google Pixel 2 e 2 XL è la pressione laterale al display con la possibilità di attivare Google Assistant, ma quest’anno ci sarà la possibilità di personalizzare questa funzione .

Voi cosa ne pensate? Scrivetelo qui sotto con un commento.