Google debutta nel mercato della telefonia mobile, nella veste di MVNO (Mobile Virtual Network Operator). Con una tecnologia innovativa e con tariffe che rappresentano in molti casi (non sempre) un unicum nel mercato statunitense, ove i consumatori sono chiamati a versare cifre consistenti, soprattutto per il traffico dati in mobilità.

Presso il Terminal 4 del Jfk di New York e il Terminal C di Newark in New Jersey sono apparsi due distributori automatici marchiati Google Fi. Spendendo 10 dollari (circa 9 euro) è possibile assicurarsi una simcard in grado di funzionare in 200 paesi del mondo con un roaming globale.

google fi distributore

Le tariffe

Project Fi prevede una tariffa base fissa di 20 dollari/mese che include:

  • chiamate illimitate verso tutti (USA)tariffa base google fi
  • messaggi illimitati verso tutti (USA)
  • chiamate internazionali a basso costo
  • messaggi internazionali illimitati
  • tethering Wi-Fi

 

Per il servizio Internet Mobile, l’azienda statunitense chiede 10 dollari/mese per ciascun GB consumato. Si parte da 30 euro/mese (tariffa base + 10 dollari/1GB) per arrivare a 120 dollari/mese (tariffa base + 100 dollari/10GB). Il tutto senza alcun vincolo contrattuale.

Chiamate e traffico dati internazionali

Google ha reso disponibile anche un prospetto dei costi che i clienti di Project Fi dovranno sostenere per le chiamate e il traffico dati internazionali.

I clienti che vorranno utilizzare il servizio in Italia, dovranno pagare:

  • 20 centesimi/minuto per le chiamate voce
  • 10 dollari/GB per il traffico dati (su rete 3G a 256 Kbps)
tariffa italia I clienti che vorranno telefonare dagli USA verso l’Italia, dovranno pagare:

  • 1 centesimo/minuto verso rete fissa
  • 4 centesimi/minuto verso i numeri cellulari TIM, Vodafone, Wind e Tre
  • 20 centesimi/minuto verso i numeri cellulari degli altri operatori di telefonia mobile

Il riaccredito: si pagano i GB che si consumano

Google vuole che i clienti paghino soltanto il traffico dati consumato e ha previsto un meccanismo di riaccredito. Per esempio, un cliente che ha pagato 30 euro per avere 3GB di dati da consumare nel mese di riferimento, ma che ne utilizzerà soltanto 2,2GB, si vedrà riaccreditati 8 dollari per gli 800MB non consumati, da sfruttare nel mese successivo.

 

Una scelta per venire incontro a chi magari viaggia molto spesso o è in procinto di visitare diversi paesi in un breve arco di tempo e non vuole attivare più piani oppure acquistare di volta in volta sim locali.