Gli Stati Uniti sospettano che la Cina utilizzi apparati Huawei per spiare governi e società occidentali. Huawei è anche accusata di aver violato le sanzioni americane con l’Iran.  La replica del gigante cinese: “La decisione danneggia imprese e consumatori americani”.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato un decreto che impedisce alle compagnie USA di utilizzare strumenti di telecomunicazione prodotti da aziende straniere ritenute a rischio per la sicurezza nazionale. Chiaro il riferimento alla Cina e specialmente al colosso Huawei, oltre che Zte.

Huawei, ha perso ufficialmente tutte le licenze sull’utilizzo di Android, fatta eccezione di quelle Open Source. Quindi  tutti i dispositivi Huawei (e Honor) attualmente in commercio, compresi quelli già acquistati dagli utenti, non riceveranno più alcun aggiornamento da parte di Android senza eccezioni per patch di sicurezza mensili. Oltre all’esclusione dai programmi di aggiornamento, Google bandisce Huawei anche dall’utilizzo delle sue App ufficiali fra cui, ad esempio, Gmail e simili.

Oltre a Google, molto presto anche altre aziende statunitensi potrebbero cessare i loro rapporti con il colosso Cinese. Alcuni risvolti simili ce li aspettiamo, ad esempio, da Microsoft che potrebbe revocare le licenze di Windows per laptop come il MateBook o Qualcomm e Intel a cui sarà vietato di produrre chip per modelli futuri e attuali ancora in produzione. Huawei ci informa comunque che l’azienda è attualmente alla ricerca di una soluzione che potrà tradursi nell’estensione del proprio ecosistema al fine di “non lasciare soli i propri utenti“, continuando a fornire liberamente supporto e servizi, garantendo in primo ordine quelli di sicurezza.