In questi ultimi giorni il famoso brand LG ha depositato un brevetto molto interessante. Come ben sappiamo, dopo la moda del notch, è una una nuova moda, cioè avere il maggior numero di fotocamere sul retro degli smartphone. Moda nata proprio grazie ad LG che con il G5 aveva introdotto la doppia fotocamera. Da due si è passati a 3 fotocamere con gli esempi di Huawei P20 Pro e dei recenti Mate 20 e Mate 20 Pro. Successivamente Samsung ha aumentato ancora una volta il numero delle fotocamere portandolo a 4 con il Galaxy A9. Infine c’è stata l’aggiunta di una quinta fotocamera da parte di Nokia, sul Nokia 9

LG allora decide di esagerare depositando un brevetto che prevede l’adozione di ben 16 fotocamere. Il brevetto è già stato approvato dal USPTO, l’ufficio preposto ai brevetti negli Stati Uniti.  Il brevetto prevede l’integrazione di 16 sensori fotografici nella matrice quadrata 4×4 leggermente ricurva, in modo da favorire lo scatto da diverse prospettive.  

Il vantaggio sarebbe quello di usare contemporaneamente tutti i sensori per poter realizzare degli scatti in tre dimensioni dello stesso oggetto allo stesso istante. O, in alternativa,  l’utente può scegliere quale obiettivo sfruttare per lo scatto. Altre funzioni potrebbero essere il riconoscimento facciale e la possibilità di editare solo una parte dell’immagine. Inoltre è stata studiata anche una soluzione per gli amanti dei selfie. Il brevetto infatti prevede anche l’adozione di uno specchio sul retro, in modo tale da favorire l’acquisizione dei selfie sfruttando sopratutto le funzionalità dal multi-obbiettivo.

LG spiega che questa soluzione può essere applicata a dispositivi di diverse forme, pieghevoli inclusi. Chiaramente non sappiamo come l’azienda sudcoreana intenda usare il brevetto e con quali tempistiche. Sicuramente ci vorrà più tempo rispetto a Nokia 9.