Dopo circa due anni dal famoso lancio della Mi Band 2, la famosa smartband che sconvolse il mercato per il suo rapporto qualità prezzo e per l’introduzione del display, oggi daremo le nostre impressioni sul suo successore, la Xiaomi Mi Band 3.

Confezione

Se la vecchia Mi Band presentava una convezione in cartone, quella nuova è un po più ricercata esteticamente, ma all’interno troviamo la stessa identica dotazione. All’interno oltre alla Mi Band troviamo un braccialetto in silicone di colore nero e il cavetto proprietario, sono anche delle inutili istruzioni, inutili in quanto sono scritte solamente in lingua cinese.

Costruzione e design

Il design non si discosta molto dal precedente “braccialetto”, anche se la nuova ha uno spessore minore, ma le dimensioni aumentano leggermente, aumento dovuto anche alla presenza di un nuovo display più grande. Aumenta anche la sporgenza del sensore per il battito cardiaco, ma questa è stata una scelta voluta da Xiaomi proprio per aumentare l’efficienza del sensore. Inoltre abbiamo notato che il braccialetto e l’aggancio sembrano molto più solidi rispetto al passato, infatti avrete un po problemi ad estrarre la Mi Band dal braccialetto per metterla in ricarica. L’assemblaggio è migliorato così tanto da poter permettere alla smartband di poter arrivare fino a 50 metri sott’acqua senza alcun tipo di problema. Il braccialetto non risulta fastidioso al posto e non crea nessun tipo di irritazione, dovrete solo abituarvi ad avere il sensore di battiti sul polso, per i primi giorni infatti risulterà leggermente fastidioso.

Hardware

A livello hardware non abbiamo notato grosse differenze. Il bluetooth passa alla versione 4.2 e continuano a mancare connettività Wi-Fi e GPS, così come mancano altoparlante, microfono ed NFC, ma non ci potevamo aspettare tutto questo da una smartband economica. Il sensore di battito cardiaco si è aggiornato ed ora riesce ad avere una rilevazione costante del battito, con un gap di 1 minuto tra una rilevazione e l’altra. Purtroppo il display di questa Mi Band 3 ci ha deluso molto. Sotto la luce diretta del sole, soprattutto in estate, diventa praticamente impossibile da leggere. Ma se vogliamo spezzare una lancia a favore del nuovo display possiamo dire che quest’ultimo ora integra delle gesture, in quanto è diventato touch.

Software e funzionalità

Anche se non ci sono enormi cambiamenti per quanto riguarda il software, troviamo comunque alcune features carine. Ad esempio possiamo far partire un cronometro direttamente del display del bracciale, ma non è ancora possibile avviare una sessione di attività fisica. Inoltre manca la possibilità di poter rilevare il nuoto, viste le sue capacità impermeabili. Comunque resta presente il rilevamento automatico dell’attività che stiamo svolgendo. Inoltre dal braccialetto potrete usare un comando che vi consente di cercare il vostro smartphone (facendo partire una forte suoneria); potrete cambiare la skin dell’ora (ce ne sono soltanto 3 disponibili); potrete silenziare il vostro smartphone e poter vedere il meteo del giorno attuale e dei successivi due giorni. Per quanto riguarda le notifiche, sono abbastanza puntuali e ci consentono di leggere l’intero messaggio che ci è stato mandato, anche se bisogna sforzare un po’ lo sguardo viste le ridotte dimensioni del display. Però oltre ad essere mostrate solo le ultime 5 notifiche, queste non sono sincronizzate con lo smartphone e quindi una volta lette non si cancelleranno dal bracciale, ma dovrete farlo voi manualmente. Un’altro appunto che vorremmo farvi è che appena uscita dalla confezione la Mi Band 3 sarà esclusivamente dotata di scritte in cinese, ma c’è un’operazione che si può fare per tradurre le scritte in italiano (fateci sapere se volete sapere come fare).

Autonomia

La batteria da 110 mAh ha un’autonomia molto variabile in base all’utilizzo dell’unico vero componente energivoro di questo prodotto: il sensore di battito cardiaco. Infatti si passa dai circa 6/7 giorni di autonomia con rilevamento continuo del battito e notifiche attive ai 20 o più giorni di autonomia se la si usa in maniera blanda, magari senza notifiche e con il rilevamento dei battiti meno costante.

Prezzo

La Xiaomi Mi Band 3 può essere acquistata su tutti i più importanti siti di e-commerce cinesi, come Honorbuy, Aliexpress, Gearbest, ecc. Il prezzo varia, ma il costo medio è di circa €30.